Prendersi Cura dei Bambini con le Mani e con il Cuore

Parlare di osteopatia pediatrica significa entrare in un mondo affascinante e delicato, dove ogni gesto delle mani è guidato dalla conoscenza, dall’esperienza e da un profondo rispetto per la salute dei più piccoli. In quanto osteopata con anni di formazione e pratica, ho avuto l’onore di studiare con alcuni dei migliori esperti del settore e di accompagnare numerose famiglie in un percorso di benessere che inizia spesso prima ancora della nascita.

La Salute del Bambino: Un Progetto che Parte da Lontano

La salute di un bambino inizia ben prima del concepimento. Lavorare con i futuri genitori per prepararli al meglio a questa avventura è una delle mie più grandi soddisfazioni.

Attraverso l’osteopatia, ma non solo, perché serve tantissimo anche la cultura della salute, ad esempio, conoscere e saper spiegare come l’epigenetica sia fondamentale per creare le condizioni di salute duratura del nascituro.

Farlo al meglio significa aiutare mamma e papà a creare un terreno fertile per il concepimento e una gravidanza serena.

E’ molto importante concorrere a trasferire le giuste informazioni come raccontare con parole semplici ma efficaci come lo stress, le posture scorrette e altre problematiche possono influenzare il benessere della mamma e, di conseguenza, del bambino.

Durante la gravidanza, l’osteopatia offre un supporto prezioso. Problemi come il mal di schiena, la sciatalgia, o il reflusso gastrico possono essere alleviati, migliorando la qualità della vita della mamma e favorendo il corretto sviluppo del bambino. Il legame che si crea con le future mamme è unico: ogni trattamento è un momento di ascolto e di cura, in cui l’obiettivo è sempre il benessere di entrambi.

L’Osteopatia Neonatale: Il Primo Passo verso la Salute

Quando un neonato arriva nel mio studio, il mio primo pensiero è che ogni bambino racconta una storia unica. I primi giorni di vita sono fondamentali per impostare un percorso di salute. Il parto – sia esso naturale o cesareo – può rappresentare una sfida fisica per il bambino, con possibili tensioni o disfunzioni che possono manifestarsi come rigurgiti, difficoltà di suzione, coliche, o disturbi del sonno.

Tenete presente che proprio dal momento del parto il neonato inizia a formare il suo microbiota, la pelle della mamma, il canale vaginale, l’allattamento e l’ambiente divengono protagonisti nel gettare le basi del suo patrimonio immunitario, custode di salute.

Una fase ricca di fascino e allo stesso tempo un momento complesso di adattamento dove la flora batterica nel colonizzare il suo intestino necessità di continue piccole e grandi modificazioni e adattamenti, basterebbe solo questa per osservare come le colichette del neonato sono le benvenute.

Qui entra in gioco la peculiarità del mio lavoro, ’osteopata autentico utilizza esclusivamente le mani per percepire e trattare queste delicate momenti, piccole disfunzioni fisiologiche, non patologie, ma difficoltà che i neonati affrontano sempre, ma in modi davvero differenti tra loro che l’osteopata esperto può davvero facilitare con facilità.

Si tratta di un approccio, speciale, rispettoso e mai invasivo, delicato, per nulla doloroso che mira a ristabilire l’equilibrio  del neonato.

Personalmente ho avuto la fortuna di formarmi con quelli che in Italia sono tra gli osteopati più esperti in campo pediatrico, come il Dott. Vincenzo Cozzolino, fondatore di una tra le scuole di Osteopatia più importanti a Pescara, e il Dott. Andrea Manzotti, noto per il suo lavoro al Buzzi di Milano.

La loro esperienza ha arricchito profondamente il mio modo di lavorare, insegnandomi a leggere con precisione i segnali che il corpo dei bambini ci invia, tesoro inestimabile che si continua ad arricchire grazie alla formazione e ai continui aggiornamenti, e ancor di più grazie a tutti i bimbi che vedo ogni giorno in studio.

Quali Sono le Problematiche Più Comuni che l’Osteopata Approccia nel Bambino?

L’osteopatia pediatrica è in grado di affrontare una vasta gamma di problematiche nei bambini. Tra le più comuni troviamo:

  • Coliche e rigurgiti: spesso legati a piccole tensioni e difficoltà di adattamento, aspetto che rilevo essere leggermente differente tra i bimbi nati da parto naturale rispetto al Parto da cesareo, quest’ultimo caso non sono necessariamente più intense ma perdurano un poco più a lungo.
  • Plagiocefalia: deformazione cranica che può derivare da posizioni mantenute durante la gravidanza o il parto. Questa problematica beneficia tantissimo del trattamento osteopatico, e prima si interviene meglio si ottengono miglioramenti, che nel caso della funzione del corretto movimento del collo sono quasi sempre risolutivi, in merito alla forma, il contributo di efficacia dell’osteopatia e direttamente proporzionale al momento in cui si iniziano i trattamenti, quindi mi raccomando non aspettate troppo perchè dopo i 7/8 mesi i benefici ci sono, ma sono minori.
  • Problemi di suzione: che possono influire sull’allattamento perché il passaggio cranio cervicale nel bambino è un punto molto importante da valutare, il gesto della suzione del bambino non coinvolge solo la bocca ma è un’ armonia tra diverse aree, il buon scivolamento dei condili dell’osso occipitale sulla prima vertebra è un punto strategico, sono strutture ancora non completamente formate e il parto fisiologicamente vi genera una compressione che talvolta se non compresa porta il bambino a faticare ad attaccarsi al seno.
  • Disturbi del sonno: Qui è difficile dire che l’osteopata ha la bacchetta magica, tuttavia nella mia esperienza, quando ci sono queste problematiche si ottiene un netto miglioramento e una reale miglioria del ritmo sonno veglia trattando anche la mamma oltre al bimbo. Mediamente in questo caso potrebbero servire 3 o 4 trattamenti, a differenza di altre problematiche che a volte con una sola seduta si risolvono.
  • Difficoltà posturali: Qui va fatto una netta distinzione, nel primo anno intendiamo problematiche posturali legate alla coerenza con il raggiungimento della corretta tappa motoria, aspetto fondamentale perché a tutti gli effetti ad ogni mese corrisponde una nuova competenza posturale ma la si può verificare se la si sa riconoscere e riguarda le posture del neonato rigorosamente intese NON verticali ma nelle posizioni prona e supina e le sue messe in azioni di precisi movimenti che possiamo grossolanamente riassumere come segue: Sicurezza posturale e perdita dei riflessi, Mezzo rotolo, Rotolo, Striscio, Posizione seduta autoadottata, che il bambino dovrebbe raggiungere in autonomia,Gattonamento e in fine Verticalizzazione. Dai 12 mesi ai 3 anni osserveremo altro, mentre l’appoggio funzionale del piede meglio valutarlo quando lo sviluppo della muscolatura del piede è adeguata, sicuramente dopo i 3 anni, anche 4…
  • Disturbi respiratori e malanni di stagione e Bocca naso gola: L’area respiratoria come quella Orale sono apparati molto legati alla salute del bambino, virus ricorrenti, tonsilliti, adenoidi, dentizione, otiti, bronchioliti sono problemi che quasi tutti i bambini in un modo o nell’ altro devono affrontare, temi e problemi da portare al consulto del pediatra. Se siete fortunati e il vostro pediatra conosce l’osteopatia in modo approfondito, vedrete che dopo aver verificato la giusta diagnosi vi incoraggerà direttamente a far trattare i vostri bambini, chi come me lavora molto con i bambini sa benissimo che i tempi di guarigione si riducono molto e si impediscono le recidive.

Quante Volte si Deve Portare il Bambino dall’Osteopata?

La frequenza dei trattamenti varia in base alle esigenze specifiche del bambino. Per i neonati, spesso bastano poche sedute per ottenere miglioramenti significativi. Nei casi di problematiche croniche o di supporto allo sviluppo, il percorso può richiedere un monitoraggio più frequente, con controlli periodici da concordare anche con il curante, per assicurarsi che tutto proceda nel migliore dei modi.

Come si Svolge un Trattamento Osteopatico nei Bambini Piccoli?

Un trattamento osteopatico nei bambini è un momento di grande delicatezza e attenzione. Il primo passo è un’accurata anamnesi, in cui i genitori raccontano la storia del bambino, dal concepimento al momento della visita. Mi piace molto ascoltare come si è svolta la gravidanza, allo stesso modo è fondamentale avere informazioni sul travaglio e sul momento del parto,  Successivamente, attraverso un contatto estremamente leggero, vengono valutate le tensioni e le disfunzioni del corpo del bambino.

Un’osteopata esperto ha bisogno di un piccolo contatto, talvolta in caso di necessità mi capita di trattare il bimbo direttamente in braccio alla mamma.

Il trattamento è dolce e non invasivo. Utilizzo tecniche manuali sottili per riequilibrare tutto il sistema, vengono chiamate tecniche craniosacrali, fluidiche, sono spesso integrate, da piccoli tocchi vibratori o momenti di ascolto tra la testa e il bacino per intervenire dove è più utile.

I bambini a volte si rilassano profondamente durante la seduta, tal volta si addormentano, ma in numerose occasioni piangono anche un pochino, sta all’ osteopata comprendere al meglio come entrare in contatto, se la mamma è tranquilla spesso lo è anche il bimbo, per questo è davvero molto importante spiegare bene cosa facciamo.

Non è raro osservare già in seduta cambiamenti rilevanti, ma di solito è il messaggino della mamma da li a un paio di giorni a certificare la bontà del lavoro fatto.

Perché Dopo il Parto una Valutazione Osteopatica È un’Ottima Idea?

Il parto è un evento naturale ma anche complesso, che può lasciare tensioni nel corpo del neonato. Una valutazione osteopatica precoce può aiutare a:

  • Identificare e trattare eventuali tensioni craniche o cervicali, molto frequenti
  • Facilitare il corretto sviluppo motorio e interpretare velocemente se qualcosa non va da questo punto di vista.
  • Migliorare il benessere generale del neonato.
  • Prevenire problematiche presenti o future, che spesso i parti complicati portano con se.

La Relazione con il Pediatra: Collaborazione per il Bene del Bambino

L’osteopatia e la pediatria non si sovrappongono, ma si completano. Collaborare con i pediatri è fondamentale per garantire un approccio integrato e completo alla salute del bambino. I pediatri offrono una visione medica e clinica indispensabile, mentre l’osteopatia contribuisce con un approccio manuale che si concentra sull’equilibrio funzionale.

La mia rete di collaborazione con più figure esperte mediche e non è un pilastro del mio lavoro. Spesso ci confrontiamo per individuare le migliori strategie di intervento, rispettando sempre il punto di vista del pediatra e lavorando insieme per il benessere del bambino.

Problematiche del Neurosviluppo e dello Spettro Autistico

L’osteopatia può fornire un supporto prezioso per i bambini con problematiche del neurosviluppo, sensorialità alterata o ritardi nello sviluppo. Bambini nello spettro autistico, ad esempio, possono beneficiare di trattamenti mirati per migliorare la loro integrazione sensoriale e ridurre eventuali tensioni fisiche che possono influire sul loro comportamento e benessere, tema molto molto delicato e altrettanto importante, ne parlo più approfonditamente qui: osteopatia: un aiuto concreto ai problemi del bambino

Ho il privilegio di collaborare con una rete di professionisti, tra cui neuropsichiatri, medici e psicomotricisti specializzati, per offrire un supporto completo a queste famiglie. L’approccio multidisciplinare è fondamentale per affrontare problematiche complesse e garantire un percorso di crescita armonioso per il bambino.

Un Approccio Globale: La Cura del Bambino nelle Diverse Età

Il supporto osteopatico non si ferma ai primi mesi di vita. Ogni fase dello sviluppo del bambino presenta sfide e opportunità uniche. Ad esempio, durante il primo anno, è fondamentale monitorare le tappe evolutive come il controllo della testa, il rotolo, il gattonamento e i primi passi. Ho appreso queste competenze grazie al Metodo  di Facilitazione dello  Sviluppo delle Cerebropotenzialità sviluppato del Dott. Mario Castagnini, verso il quale ho profonda stima e gratitudine per avermi fatto conoscere strumenti preziosi per favorire un corretto sviluppo neuro motorio dei bambini.

Man mano che il bambino cresce, l’osteopatia può essere di grande aiuto per affrontare problematiche come disfunzioni posturali, mal di testa, difficoltà di concentrazione e stress scolastico. Lavorare con bambini in età scolare o adolescenziale richiede un’attenzione particolare alla relazione e alla comunicazione. Qui entra in gioco la mia formazione in counseling, che mi permette di creare un dialogo aperto con i piccoli pazienti e con le loro famiglie, abbiamo spesso la convinzione, errata, che l’importante è dire le cose come stanno ed essere corretti e sinceri, tutto verissimo, ma il modo con cui diciamo le cose fa tutta la differenza del mondo, e questa cosa mi rammarica dirlo, ai medici un po’ spesso manca, per fortuna non vale per tutti.

L’Eredità dei Maestri dell’Osteopatia

L’osteopatia pediatrica ha radici profonde, grazie al lavoro pionieristico di grandi osteopati come Viola Frymann, Rollin Becker e Nicette Sergueef. La loro dedizione ha gettato le basi di una disciplina che vede il bambino non come un piccolo adulto, ma come un essere in continua evoluzione, con bisogni e caratteristiche uniche.

Oggi, grazie a studi scientifici sempre più solidi, l’osteopatia pediatrica è riconosciuta come una disciplina efficace e sicura. Ricerche come quelle pubblicate in merito ai bimbi prematuri dove il Dott. Cozzolino a Pescara e dal Dott. Manzotti a Milano vi hanno contribuito, dimostrano i benefici dell’osteopatia  confermando quanto questa disciplina possa fare la differenza, pensate che in uno di questi lavori si è potuto dimostrare che i bambini prematuri ricoverati in terapia intensiva quando ricevevano il trattamento osteopatico venivano dimessi sensibilmente prima degli altri.

Il Valore del Contatto e della Relazione

Essere disponibile per i genitori è una parte fondamentale del mio lavoro. Spesso, dopo una visita, le mamme o i papà hanno bisogno di chiarimenti o di un semplice consiglio su come applicare esercizi specifici a casa. Rispondere a queste domande con gentilezza e professionalità non è solo un gesto di cortesia, ma un modo per consolidare la fiducia e il rapporto con le famiglie.

La relazione con i piccoli pazienti è altrettanto importante. Creare un ambiente accogliente e sicuro è essenziale per mettere a proprio agio i bambini e per ottenere i migliori risultati dal trattamento. Attraverso il gioco e un linguaggio semplice, cerco di spiegare ai bambini cosa stiamo facendo e perché, rendendoli partecipi del loro percorso di salute.

Per quelli più piccini? Per loro ho anche imparato qualche canzoncina

Domande Frequenti: Come Lavora un Osteopata con i Bambini?

  1. È sicuro per un neonato ricevere trattamenti osteopatici? Assolutamente sì. L’osteopatia neonatale è delicata e rispettosa, pensata per adattarsi alle esigenze di un corpo in formazione.
  2. Quali problemi può trattare l’osteopatia nei bambini? Coliche, rigurgiti, difficoltà di suzione, asimmetrie craniche, disturbi del sonno, disfunzioni posturali e molto altro ancora.
  3. Quanto dura un trattamento? La durata varia, ma generalmente una seduta per un bambino dura circa 30 minuti.

Un Approccio di Fiducia e Competenza

Ogni bambino merita il meglio, e l’osteopatia è uno strumento prezioso per accompagnare i più piccoli in ogni fase della loro crescita. Attraverso le mani, l’ascolto e la conoscenza, possiamo contribuire a costruire una base solida per la loro salute futura.

Se avete domande o desiderate approfondire, non esitate a contattarmi. Il mio obiettivo è rendere l’osteopatia una risorsa accessibile e comprensibile per tutte le famiglie, con la certezza che ogni piccolo passo verso il benessere è un grande traguardo per il futuro dei nostri bambini.

Dove Trovarmi

Negli ultimi anni, per fortuna, sono sempre di più gli osteopati pediatrici preparati e altrettanti medici pediatri che riconoscono il valore del nostro lavoro. Questa collaborazione è fondamentale per garantire il massimo supporto alle famiglie e per promuovere una salute integrata per i bambini.

Se stai cercando un osteopata per bambini a Milano, un osteopata pediatrico o neonatale  a Milano, sono a tua disposizione per offrire un trattamento personalizzato e delicato per i tuoi piccoli. Offro un approccio basato su esperienza e conoscenza, sempre rispettando le specifiche esigenze di ogni neonato e bambino.

Io vivo a Pavia quindi per le famiglie che cercano il supporto dell’ Osteopata per bambini a Pavia, mi possono trovare anche qui.

Dove puoi trovarmi:

  • Osteopata Pediatrico a Pavia: Via Giacomo Franchi n°6 Presso centro REMISEenFORME Tel.: 02/84969939 dal lunedì al venerdì 9:00 – 18:00
  • Osteopata Pediatrico a Milano: Via San Siro 7, Angolo via Sanzio Presso Advanced Osteopathy Tel.: 02/84969939 dal lunedì al venerdì 9:00 – 18:00
  • Osteopata Pediatrico in Oltrepò a Torrricella Verzate (PV) Piazzale Oltrepò 25/a Presso centro REMISEenFORME Tel.: 02/84969939 dal lunedì al venerdì 9:00 – 18:00

Se hai bisogno di un osteopata pediatrico a Milano o di un osteopata per bambini a Pavia, puoi contattarmi direttamente per ricevere tutte le informazioni necessarie o prenotare una visita.

Sono disponibile per trattamenti specifici di osteopatia neonatale a Milano a Pavia o in Oltrepò e per seguire i bambini nelle diverse fasi del loro sviluppo, garantendo sempre un approccio delicato e mirato.

Per ricevere maggiori informazioni, puoi contattarmi personalmente al [3389265118 (Solo Messaggio WhatsApp ] o inviarmi un’email a info@stefanopasotti.it

La salute dei bambini è un patrimonio prezioso che merita cura, attenzione e dedizione in ogni fase della loro crescita.