La Stanchezza nella Società di oggi

“La stanchezza è un fenomeno sempre più comune nella società moderna, spesso trascurato ma con impatti significativi sulla qualità della vita. Nonostante sia considerata una condizione benigna, può essere un campanello d’allarme per problemi più seri.

Non creiamo allarmismi ma solo consapevolezza partendo dal fatto che essere stanchi è normale solo se si è svolto un lavoro fisico importante o un eccesso di stimoli e stress acuti come una riunione fiume, una visita snervante o un viaggio molto impegnativo…

Cosa voglio dire, se ogni giorno ci alziamo stanchi o stanche, visto che per lo più questa situazione colpisce le donne, la prima cosa su cui riflettere è che non è normale, nemmeno se non si è più giovanissimi. Anche a 70 anni la stanchezza è presente solo se si è fatto qualcosa di realmente stancante altrimenti davvero non è affatto normale essere stanchi ogni mattina!”

La Stanchezza nel Contesto Moderno

Vediamo ora di capire perché la realtà di tutti i giorni è ben diversa.

Nell’era digitale, la stanchezza è diventata una compagna costante per molte persone. La combinazione di stress, sovraccarico informativo e ritmi di vita frenetici contribuisce a un senso persistente di affaticamento. Questo è il contesto dove spesso ci si trova immersi, ma da solo non basta per nulla a giustificare la stanchezza quotidiana.

 Impatti della Stanchezza sulla Salute

Come sottolineo spesso in questo blog, la salute è un mosaico complesso di vari aspetti dell’esistenza.

La stanchezza può influenzare negativamente questo equilibrio, riducendo la qualità della vita, l’efficienza nel lavoro e nella vita sociale. Questo, se vogliamo, è quello che constatiamo tutti, magari non in prima persona, ma lo vediamo sempre più espresso intorno a noi. È importante capire perché succede tutto questo e una risposta arriva dai ritmi in cui siamo immersi da quando il nostro pianeta è divenuto abitabile.

Ritmi Circadiani e Stanchezza

I ritmi circadiani sono essenziali per la salute umana; quando vengono alterati, possono portare a stanchezza cronica. Un sonno irregolare o di scarsa qualità è spesso un contributore chiave alla stanchezza cronica. Ok, ma dobbiamo spiegarci meglio; questi ritmi sono qualcosa di effimero, poco tangibile, insomma, un conto è vedere una causa e il suo effetto, un altro è fare considerazioni astratte.”

 L’Influenza dei Ritmi Circadiani sulla Biologia Umana

Il nostro ritmo circadiano è dipendente dal rapporto tra luce e buio, e tutti i mammiferi, ma non solo, pressoché tutta la biologia ne è influenzata.

Tra i mammiferi, l’uomo è senza alcun dubbio l’animale più adattabile e anche l’unico dotato di un sistema nervoso così articolato da essere in grado di scegliere comportamenti dettati non dagli istinti ma bensì dalla ragione e dalla cultura. Ciò che più ci contraddistingue sono gli aspetti relazionali che a tutti gli effetti hanno sostenuto la nostra evoluzione.

Il Problema della Disfunzione dei Ritmi Circadiani

Fin qui tutto semplice, ma il problema è che le nostre cellule funzionano bene se rispettano un orologio preciso; e se per lungo tempo, mesi o anni, adottiamo comportamenti disfunzionali, ecco che l’orologio perde la sua taratura.”

Riconoscimenti Scientifici e Studi sui Ritmi Circadiani

Per questi concetti è stato addirittura assegnato nel 2017 il Nobel a Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young per le loro scoperte sui meccanismi molecolari che controllano il ritmo circadiano. I loro studi hanno rivelato come le cellule possano sincronizzare il loro orologio biologico con il ciclo di 24 ore della Terra, un avanzamento fondamentale nella comprensione del funzionamento degli organismi viventi. Queste scoperte hanno avvalorato la mole di studi che emerge tra la relazione della perdita di questi ritmi e l’impennata di patologie cronico infiammatorie. Ricordiamo che questa condizione è il substrato favorevole dove si innescano le patologie cardiovascolare, quelle su base autoimmune e quelle oncologiche, di fatto spiegherebbero proprio l’incremento di queste patologie.

Conseguenze della Perdita dei Ritmi Circadiani

Quando perdiamo la sincronizzazione con i nostri ritmi circadiani, le conseguenze possono essere gravi. Studi scientifici hanno dimostrato che la disgregazione dei ritmi circadiani può portare a un aumento dell’infiammazione nel corpo. Questo stato infiammatorio cronico e silente è un terreno fertile per lo sviluppo di varie patologie croniche, come malattie cardiovascolari, disturbi del sonno, obesità, diabete e disturbi dell’umore.” In questo senso dobbiamo riflettere proprio su ciò che impatta di più sulle nostre abitudini quotidiane per imparare a difendere i nostri ritmi circadiani corretti.

E’ chiaro che non possiamo tornare all’epoca preindustriale quando nelle nostre case si usavano le candele, ma la provocazione di prestare attenzione a come illuminiamo i nostri ambienti è ben più che una suggestione.

Il più grande impatto negativo che subisce il nostro cervello su questo fronte è proprio il protrarsi oltre natura delle così dette luci blu che anche di notte illuminano tutti i nostri ambienti.

Pratiche per Sostenere i Ritmi Circadiani e Conclusione

È importante integrare nella nostra vita quotidiana pratiche che sostengono i ritmi circadiani naturali. Ciò include esporre il corpo alla luce naturale durante il giorno, ridurre l’esposizione alla luce blu artificiale nelle ore serali, e stabilire una routine di sonno regolare. Anche la dieta e l’esercizio fisico giocano un ruolo cruciale nel supportare i ritmi circadiani. In sintesi, mentre la stanchezza può essere un fenomeno comune, non dovrebbe essere accettata come normale, specialmente se è cronica.

La stanchezza non giustificata da lavoro acuto e intenso è a tutti gli effetti un sintomo di allarme, un indicatore che dobbiamo intervenire.

In conclusione è bene sottolineare che il nostro corpo è straordinario nell’adattarsi ma se non siamo consapevoli di alcuni rischi, e questi in apparenza ci paiono normali, rimaniamo esposti troppo a lungo a fattori negativi non comprendendo che stiamo mettendo a repentaglio la nostra salute.

La degenerazione dei tessuti dei nostri vasi sanguigni, la pressione che sia alza anche di poco o il proliferare di cellule tumorali non sono un fattore acuto, spesso evolvono in 2 o più decadi quindi non facciamoci spaventare da queste malattie moderne e impariamo come evitarle, tra i comportamenti più efficaci c’è proprio risolvere seriamente il senso di stanchezza costruendoci un corpo e una menta forti e resilienti.

È fondamentale prestare attenzione ai segnali del nostro corpo e adottare stili di vita che sostengono il nostro benessere generale, inclusi i ritmi circadiani, per farlo e farlo bene non serve diventare dei super man ma bensì riconoscere che certi ritmi di vita non sono sostenibili e avvicinarsi a piccoli passi al cambiamento adottando uno stile di vita migliore, non è facile ma possibile per tutti e a qualunque età.

O ci prendiamo cura della nostra Salute o ci dovremo occupare delle nostre Malattie