Lo sport a 40 anni e oltre

La vita comincia dopo i fatidici “Anta”?

Può essere, intanto però è meglio arrivare alla soglia e superarla in piena forma. Perché moto e pratica sportiva fanno bene alla salute e allungano la vita. A patto di non esagerare…

Praticare sport fa bene. È sempre bene ribadirlo: l’attività fisica, eseguita in modo corretto e nel rispetto e ascolto del proprio corpo e del proprio “orologio biologico”, è salutare a tutte le età. Quindi per chi si trova ad aver superato la soglia dei primi “Anta” non sia in dubbio: lo sport è un efficace sistema per combattere l’invecchiamento.

I mutamenti nel nostro corpo

Naturalmente occorre essere coscienti che non si ha più 20 anni e ricordarsi che il rendimento sportivo è ottimale tra i 20 e i 30 anni, poi si riduce progressivamente con un deterioramento fisiologico del sistema cardiovascolare, respiratorio, muscolare e osteoarticolare.

Apparato cardiocircolatorio

Il cuore, come i muscoli, perde il 20% della sua potenza massima tra i 20 e i 40 anni e in misura ancora maggiore in assenza di una regolare attività sportiva. Inoltre va considerato che è soprattutto tra i 40 e i 60 anni che l’attività sportiva può provocare un infarto anche se è altrettanto vero, come ha dimostrato uno studio condotto da un’équipe di scienziati britannici, che le persone ultraquarantenni che non praticano sport e aumentano di peso hanno una speranza di vita inferiore di 7 anni rispetto a quella normale. Non solo: un’altra indagine ha dimostrato che mantenersi fisicamente attivi dopo i 40 anni protegge gli uomini dall’ischemia. Il rischio di attacco ischemico è del 31% più basso negli individui ultraquarantenni che continuano a fare sport in quanto l’attività fisica previene il formarsi di coaguli nelle arterie.

Cominciare, ma anche proseguire la pratica sportiva per chi si trova nell’attuale “mezzo del cammin di nostra vita” va bene ma con una relativa cautela. Sarebbe consigliabile in tal senso una visita medico sportiva corredata da un elettrocardiogramma sotto sforzo, da un’accurata visita osteoarticolare e una supervisione di un professionista del fitness.

Apparato osteoarticolare

Anche le articolazioni invecchiano, limitando l’ampiezza dei movimenti. Non solo: più avanti si va con l’età più è facile essere soggetti a lesioni e traumi che vanno a colpire articolazioni, legamenti, tendini, ossa e nervi. Ed è proprio tra i 30 e 50 anni che è registrato il picco di questi incidenti, per lo più tra coloro che praticano sport di resistenza come calcio, corsa, nuoto, ciclismo, ma anche tennis e golf .

La prevenzione dei traumi e degli infortuni inizia con l’apprendimento della gestualità tecnica tipica dello sport che s’inizia a praticare. “Fondamentale è il ruolo del preparatore atletico anche nello sport amatoriale”, sottolinea Piero Volpi, responsabile dell’Unità di Ortopedia del Ginocchio e Traumatologia dello Sport presso l’Istituto Clinico Humanitas di Milano, “perché al crescere del numero delle persone che praticano attività sportive, noi medici dello sport abbiamo rilevato il corrispondente incremento dell’incidenza delle lesioni derivate”.

Metabolismo

Una volta raggiunti i 40 anni il metabolismo comincia a rallentare e il fabbisogno di calorie e proteine cala.

In chi però decide di intraprendere un’attività sportiva questo calo si riduce sensibilmente diventando uno dei migliori modi per contrastare la tendenza fisiologica ad ingrassare.

Il vantaggio di essere più resistenti

Ma c’è una cosa che, invece, con gli anni migliora: la resistenza. “È da adulti che il corpo impara a smaltire l’acido lattico, limitando la sensazione di fatica durante lo sforzo» dice Giovanna Berlutti, medico sportivo dell’Istituto nazionale di Medicina dello sport del Coni. Inoltre “se si continuasse a fare sport, a 40 anni il tono muscolare sarebbe lo stesso di quando se ne aveva 20” dice il medico.

Detto questo è chiaro che lo sport, se fatto con criterio e seguiti da un professionista, può apportare solo benefici.

Riprendendo quanto detto da Coco Chanel,

“non si è giovani dopo i quarant’anni, ma si può essere irresistibili a tutte le età”.

A patto però di essere in forma…


Image: graur razvan ionut / FreeDigitalPhotos.net

Stefano Pasotti

Osteopata a Milano e Pavia. Laureato in Scienze Motorie. Responsabile e ideatore del Centro di Individual Training "Remise en Forme" di Pavia. Docente del corso "Valutazione funzionale delle attività sportive" presso facoltà di scienze motorie di Pavia, sede di Voghera. Ha collaborato con ISSA italia e INDIVIDUAL TRAINING Company. E' inoltre co-fondatore di Wellness friends™. Contatta Stefano Pasotti

1 Comment

  1. antonio

    ho 48 anni ben portati,tutta la vita sono stato in movimento,e a 47 anni ho ripreso con lo sport volevo sapere:dopo aver fatto l’amore,3-4 ore o un giorno prima, ho la senzazione paradossale di avere più forza muscolare,c’è qualche attinenza,forse un aumento del testosterone?